Già le premesse non erano le migliori, visto che purtropo Arianna non poteva esserci e io già mi vedevo come l' anno scorso con la ginnastica, fare dietro front con un nulla di fatto e te in lacrime.
E invece tu cresci e io, un po' stupida, faccio finta di non accorgermene.
Ti sei divertita come una matta, non stavi nella pelle mentre aspettavamo che finisse il corso prima e continuavi a ripetermi " tu mi guardi da fuori vero mamma?" .
E' andata bene e io oltre ad essere molto soddisfatta perchè le insegnanti sono davvero brave e tu sei contenta, non posso evitare di sentirmi cosi orgogliosa nel vederti indipendente affrontare cose che magari ti fanno anche un po' paura.
Ma passiamo alle note dolenti...
Per farti la doccia praticamente ne faccio una anche io, peccato che però io sia vestita.
Nell' accompagnarti dentro, pur avendo arrotolato i pantaloni, l' acqua della vaschetta era più alta del previsto e ho bagnato pure quelli
Caliamo un velo pietoso sul caldo che fa stare li a guardarti un' ora, poi lavarti e asciugare quella massa riposseduta di capelli che hai in testa.
Ma una sola cosa conta...abbiamo fatto un altro passo avanti!

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